I S E E  

L’indicatore ISEE rappresenta la valutazione della situazione economica del nucleo familiare, che richiede l’accesso ad agevolazioni economiche o tariffarie di prestazioni sociali erogate dal Comune. 
A partire dall’anno 2015 è entrato in vigore il nuovo sistema che rivede le modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), contenute nel regolamento approvato con Decreto Presidente Consiglio dei Ministri n.159/2013, mentre con Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 7/11/2014 è stato approvato il nuovo modello di dichiarazione sostitutiva unica, nonché attestazione. 
Il Regolamento attuativo dell’ISEE è stato approvato dal Consiglio Comunale con atto n.79 del  20/12/2014. 

 

Validità

La DSU ha validità dal momento della presentazione presso gli uffici comunali al 15 gennaio dell’anno successivo. Non ha effetto retroattivo.
L’utente può presentare, entro il periodo di validità della DSU, una nuova dichiarazione oppure l’ISEE corrente, qualora intenda far rilevare i mutamenti delle condizioni familiari ed economiche ai fini del calcolo dell’ISEE del proprio nucleo familiare.
Alle famiglie che non presenteranno l’attestazione ISEE verrà automaticamente applicata la tariffa massima.

 

Prestazioni che prevedono l’applicazione dell’ISEE

  • contributo per servizi di assistenza domiciliare
  • centro diurno
  • pasti anziani
  • telesoccorso
  • centro socio educativo
  • servizio formativo assistenziale
  • trasporto handicap
  • asilo nido
  • trasporto scolastico
  • mensa scolastica
  • contributi utenti per il pagamento del servizio pasto all’interno dei servizi per disabili
  • contributi assistenziali
  • ogni altra prestazione o servizio socio-assistenziale non destinato alla generalità dei soggetti o comunque collegato nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, anche relativamente all’applicazione di quote contributive da parte del Comune su richiesta di interventi economici integrativi previsti da appositi regolamenti e disposizioni normative.

 

DSU ED ISEE

La DSU (dichiarazione sostitutiva unica) è un’autocertificazione, in cui alcune informazioni vengono reperite direttamente dall’INPS e dall’Agenzia delle Entrate. 
L’ISEE non sarà solo uno ma vari e specifici in base alla prestazione richiesta:

  • ISEE STANDARD
  • ISEE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE
  • ISEE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE RESIDENZIALI
  • ISEE PRESTAZIONI A MINORI CON GENITORI NON CONIUGATI E NON CONVIVENTI
  • ISEE UNIVERSITA’
  • ISEE CORRENTE

 

Dove presentare la DSU

  • Ai CAF
  • All’INPS competente per territorio
  • In via telematica collegandosi al sito www.inps.it. Il portale ISEE sarà disponibile nella sezione del sito “Servizi on-line” – “Servizi per il Cittadino” al quale il cittadino potrà accedere utilizzando il PIN dispositivo rilasciato dall’INPS e presentare la propria DSU tramite un percorso di acquisizione telematica assistita che sarà di supporto in tutta la fase di inserimento delle informazioni da autodichiarare.


 
Quando viene rilasciata l’attestazione ISEE

  • Il dichiarante presenta ai soggetti incaricati la DSU, ricevendo la ricevuta di avvenuta presentazione ma non l’ISEE calcolato. (In caso di imminente scadenza dei termini per l’accesso ad una prestazione sociale agevolata, i componenti il nucleo familiare possono comunque presentare la richiesta accompagnata dalla ricevuta di presentazione della DSU. L’ufficio competente all’istruttoria acquisisce successivamente l’attestazione relativa all’ISEE interrogando il sistema informativo ovvero, laddove vi siano impedimenti, richiedendola al dichiarante nell’interesse del medesimo).
  • Entro 4 giorni lavorativi dalla ricezione della DSU, i soggetti incaricati (es. CAF) trasmettono in via telematica i dati in essa contenuti al sistema informativo dell’ISEE.
  • Entro il 4° giorno lavorativo successivo a quello della completa e valida ricezione dei dati autocertificati e dell’inoltro della relativa richiesta da parte dell’INPS avviene l’acquisizione dei dati dell’anagrafe tributaria da parte del sistema informativo ISEE
  • Entro il 2° giorno lavorativo successivo a quello dell’acquisizione dei dati dell’anagrafe tributaria l’INPS (in base ai dati autodichiarati, a quelli acquisiti da Agenzia delle Entrate e quelli presenti nei propri archivi) determina l’ISEE e lo rende disponibile

Trascorsi 15 giorni lavorativi dalla data di presentazione della DSU il dichiarante che non abbia ricevuto l’attestazione, può, compilando il modulo integrativo, autodichiarare i dati per il calcolo dell’ISEE ed ottenere un’attestazione provvisoria.

 

Attestazione ISEE

A seguito dell’acquisizione di tutti i dati necessari per il calcolo dell’ISEE, sulla base della combinazione fra composizione del nucleo familiare e prestazioni a cui si intende accedere, potrebbero essere calcolati più indicatori, utilizzando più nuclei familiari di riferimento (es. nucleo ordinario e nucleo ristretto). 
L’attestazione ISEE, rilasciata a seguito del calcolo dell’indicatore o degli indicatori richiesti conterrà, per ogni indicatore calcolato, i seguenti elementi:

  • nucleo familiare di riferimento per il calcolo dell’indicatore
  • valore dell’indicatore
  • prestazioni a cui è possibile accedere utilizzando l’indicatore calcolato
  • modalità di calcolo dell’indicatore, con dettaglio dei dati sintetici di Indicatore della Situazione Reddituale (ISR), Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP), Indicatore della Situazione Economica (ISE), scala di equivalenza, eventuale valore della componente aggiuntiva
  • periodo di validità dell’attestazione ed eventuali omissioni / difformità rilevate

L’attestazione ISEE, il contenuto della DSU, nonché gli elementi informativi necessari al calcolo acquisiti dagli archivi amministrativi, sono resi disponibili al dichiarante:

  • dall’INPS, mediante accesso all'area servizi del portale web, PEC o tramite le sedi territoriali competenti
  • dall’INPS presso il soggetto al quale è stata presentata la DSU in virtù di specifico mandato scritto conferito dal dichiarante 

 

Controlli

L’INPS determina l’ISEE sulla base delle componenti autodichiarate dall’utente, degli elementi acquisiti dall’Agenzia delle entrate e di quelli presenti nei propri archivi amministrativi. In relazione ai dati autodichiarati l’Agenzia delle entrate, sulla base di appositi controlli automatici, individua e rende disponibile all’INPS l’esistenza di omissioni, ovvero difformità degli stessi rispetto ai dati presenti nel Sistema informativo dell’anagrafe tributaria. 
Gli uffici comunali eseguono i controlli puntuali o a campione sulle informazioni autodichiarate dal dichiarante, secondo quanto previsto dal Regolamento specifico e dalle modalità di controllo stabilite dall’Amministrazione Comunale.

 

Responsabilità del dichiarante per falsa attestazione

  • Denuncia alla procura della Repubblica
  • Restituzione della prestazione economica
  • Applicazione della sanzione da € 500,00 a € 5.000,00 (art.38 DL 78/2010)
ultima modifica: Comune di Pegognaga  12/05/2017
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