Modulistica - Comune di Pegognaga (MN)

Servizi | Tasse e imposte | TASI | Modulistica - Comune di Pegognaga (MN)

MODULISTICA

 

Dichiarazione

Ai fini della TASI rimangono valide le stesse dichiarazioni presentate per l’ICI e per l’IMU.

Nei casi in cui sia previsto l’obbligo di presentazione della dichiarazione la medesima deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di inizio possesso o di variazione.

In caso di denuncia originaria o di variazione si può utilizzare lo stesso modello di dichiarazione IMU così come previsto dalla circolare del Ministero delle Finanze n. 2 DF del 3 giugno 2015.

Il modulo di  dichiarazione può essere riconsegnato a mano oppure inviato per posta o tramite PEC.

 

 

 

Ravvedimento operoso

In caso di omesso o parziale versamento dell’imposta municipale propria è possibile sanare la violazione effettuando, entro i termini specificati, un versamento comprensivo di tributo o maggior tributo dovuto, della sanzione ridotta e degli interessi a tasso legale calcolati sui giorni di effettivo ritardo.

 

 

 

Inagibilità/inabitabilità

Per gli immobili inagibili o inabitabili la base imponibile (valore dell’immobile) è ridotta del 50%.

Il Contribuente deve richiedere a proprie spese la perizia all’Ufficio Tecnico Comunale oppure può presentare dichiarazione sostitutiva di notorietà, che l’Ente dovrà successivamente verificare.

 

 

 

Versamento ad altro comune

Qualora per errore venga effettuato il pagamento della TASI al Comune di Pegognaga anziché al comune in cui sono situati gli immobili per i quali si effettua il pagamento, occorre presentare richiesta per il riversamento della somma al comune corretto. Diversamente in caso di errore di inserimento del codice catastale del comune da parte della banca, sarà la stessa ad operare la correzione.

 

 

Rateazione tributi

In caso notifica di avviso di accertamento o ingiunzione di pagamento, è possibile per evidenti difficoltà economiche chiedere una rateizzazione degli atti ricevuti.

 

Istanza di annullamento avviso di accertamento

Qualora l’avviso di accertamento ricevuto risulti illegittimo è possibile presentare il riesame o l’annullamento.

 

Rimborsi

Il contribuente può richiedere il rimborso delle somme versate e non dovute entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.  Si intende come giorno in cui è stato accertato il diritto alla restituzione quello in cui, a seguito di procedimento contenzioso, è intervenuta sentenza passata in giudicato.

 

Istanza di accertamento con adesione

Il ricorso all’accertamento con adesione presuppone la presenza di materia concordabile e quindi di elementi suscettibili di apprezzamento valutativo ad es. aree fabbricabili, escludendo tutte le fattispecie nelle quali l’obbligazione tributaria è determinabile sulla base di elementi certi.

 

Interpello

Il contribuente può  interpellare l'amministrazione per ottenere una risposta riguardante fattispecie concrete e personali, previste dall’art.11 della L. 212/2000 Statuto dei diritti del contribuente.

 

Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (65 valutazioni)