IMU - Comune di Pegognaga (MN)

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IMPOSTA MUNICIPALE UNICA

 

L’IMU è l’Imposta Municipale Propria, di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili.

Tipologia di  immobili soggetti all’imposta:

  • Abitazione principale (di lusso) classificata nella categoria catastale A/1, A/8, A/9
  • Immobili diversi dall’abitazione principale
  • Aree fabbricabili
  • Terreni agricoli posseduti da soggetti diversi da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola

 Non sono soggette all’IMU le seguenti tipologie di immobili:

  • Abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nella categorie catastali A/1, A/8, A/9;
  • Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • Fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali, come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione,  dal personale in servizio permanente alla Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo dei vigili del fuoco, e fatto salvo quanto previsto dall’art.28 comma 1 del D.Lgs. 139/2000, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale sono richieste le condizioni di dimora abituale e della residenza anagrafica;
  • Abitazioni assimilate all’abitazione principale: si considera direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
  • Terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione;
  • Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica (art. 1, comma 15 L.208/2015)

 

Regolamento per la disciplina dell'Imposta Municipale Unica

(Allegato alla Deliberazione CC n. 39 del 30/06/2020)

 

QUANDO PAGARE

Il pagamento dell’IMU dovrà essere effettuato:

  • Entro il 16 giugno (acconto 50% oppure unica soluzione)
    (o il lunedì successivo se il 16 cade di sabato o di domenica)
  • Entro il 16 dicembre (saldo)
    (o il lunedì successivo se il 16 cade di sabato o di domenica)
AVVISO ESENZIONE PAGAMENTO SALDO PER ALCUNE CATEGORIE DI CONTRIBUENTI

È importante evidenziare su questo adempimento la possibilità concessa ad alcune categorie di contribuenti di evitare il versamento dell’imposta. Si tratta dei soggetti individuati da norme contenute in alcuni decreti emergenziali emanati nelle scorse settimane con misure di sostegno ed aiuto alle categorie economiche maggiormente colpite dalla crisi venutasi a determinare a causa dell’epidemia da Coronavirus. (Si vedano il Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020) che ha esentato dal pagamento della prima rata alcuni contribuenti tra cui i titolari di stabilimenti balneari, agriturismi, ostelli ed altre attività similari, successivamente, il decreto Agosto (D.L. n. 104/2020) oltre a confermare la suddetta esenzione anche per la seconda rata, ha disposto l’esonero del versamento, ma solo della rata di dicembre, per altre categorie di cui si dirà appresso e infine i Decreti Ristori (D.L. n. 137/2020) e Ristori bis (D.L. n. 149/2020).
Ai sensi dell’articolo 177, D.L. n. 34/2020, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 77/2020, non è dovuta la prima rata IMU 2020 relativamente a:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze e immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli
affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
b-bis) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni.

Ai sensi dell’articolo 78, D.L. n. 104/2020, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 126/2020, non è dovuta la seconda rata IMU 2020 relativamente a:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
b) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli
affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
c) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
d) immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
e) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Ai sensi dell’articolo 9, comma 1, D.L. n. 137/2020, non è dovuta la seconda rata IMU 2020, concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella di cui all’allegato 1 al decreto (sostituita dalla tabella di cui all’allegato 1 al D.L. n. 149/2020), a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Ai sensi dell’articolo 5, comma 1, D.L. n. 149/2020, non è dovuta la seconda rata IMU 2020, concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività riferite ai codici ATECO riportati nell’allegato 1 al decreto, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischi alto (cd. “zone rosse”).

Tabella codici Ateco esentati dal pagamento del saldo IMU (pdf)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DOVE RIVOLGERSI

Ufficio Tributi

sede municipale (2° piano)

Piazza Matteotti 1

t.03765546235

nei giorni di lunedi, mercoledi dalle 9.30 alle 13 e sabato dalle 9.30 alle 12.30

 

 

 

 

 

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